Val Gardena, terra di leggende

Miti e leggende, e un piccolo dizionario di ladino

L’avrete sicuramente già notato: qui da noi in Val Gardena la gente parla una lingua particolare, il ladino. Questa lingua è il cuore di una cultura meravigliosa e ricca di sfaccettature, che in tutta la valle coltiviamo e custodiamo con orgoglio. Qui da noi a Selva di Val Gardena parliamo il cosiddetto “ladino del Passo Sella”, che secondo noi è il dialetto più bello di tutti. Ma tutte le varianti hanno una cosa in comune: un immenso tesoro ricco di fiabe, racconti, innumerevoli storie, miti e leggende. Si parla di «fanes e ganes», di streghe, fate e creature selvagge. E proprio lì dove oggi sorge il nostro Fil da Mont, si dice che molto, molto tempo fa abbia avuto luogo una storia d’amore triste e bellissima.

Il guerriero Ey-de-Nét, l’inaccessibile Dolasilla e la Principessa Soreghina

È una storia piuttosto intricata, ricca di vicissitudini e colpi di scena: parla del coraggioso guerriero Ey-de-Nét, che si era innamorato perdutamente dell’eroina Dolasilla. Ma lei, che indossava un’armatura scintillante come il bianco delle perle, non ricambiava l’innamorato. Una notte, Ey-de-Nét inciampò e cadde in un dirupo. Se non fosse stato per la bella principessa Soreghina, che lo trovò e lo curò con dedizione, le cose sarebbero probabilmente andate male per il nostro valoroso guerriero. Purtroppo però la vita di Soreghina dipendeva dalla luce del sole: di notte e quando la potente Samblána (la dea dell’inverno) mandava la fitta kalivérna (nebbia autunnale) sul paese, Soreghina doveva dormire profondamente altrimenti, se la mezzanotte l’avesse colta sveglia, sarebbe morta. La principessa e il guerriero vissero felici per lungo tempo fino a quando Soreghina spiò il suo amato mentre raccontava ad un amico di essere ancora innamorato di Dolasilla. Sopraffatta dal dolore, Soreghina vagò a lungo finché non scattò la mezzanotte. A volte, in giorni molto speciali dell’anno, si sente l’ingrato guerriero Ey-de-Nét singhiozzare sommessamente per la perdita della bella Soreghina che amava il sole.

 

Per bambini e adulti: parole importanti in ladino del Passo Sella

Se volete sapere come è andata a finire e se il nostro eroe alla fine è riuscito almeno a conquistare Dolasilla, dovete venire di persona da noi al Fil da Mont a Selva di Val Gardena, perché qui ogni bambino conosce queste leggendarie storie. Da noi circa l’80% della popolazione locale parla il ladino del Passo Sella. Ci fa quindi ancora più piacere se imparate qualche parola della nostra bellissima lingua:

 

Buongiorno/Buonanotte! - Bon di! Bona sëira!

Mi chiamo X, e tu come ti chiami? - Mi inuem ie X, co es’a tu inuem?

Vengo da X - Ie vëni da X

 

Sono in vacanza al Fil da Mont - Ie passi mi feries tl Fil da Mont

Come si dice X in ladino? - Co dijen pa X te ladin?

Giochiamo? - Ulons’a fé damat?

Facciamo amicizia? - Ues’a vester cumpanies?

Arrivederci, a presto! - A se udëi!